
Questo disegno di Eraldo Cariani intitolato “Poteva essere un poker d’assi” unisce umorismo e una profonda riflessione esistenziale. Un uomo soffia via le carte da gioco da una candela, con la parola “EOLO” che indica la sua azione.
L’umorismo nasce dal paradosso del titolo: il poker d’assi è la mano vincente, ma l’uomo la distrugge con un soffio. La scena rappresenta la beffa del destino o la scelta di rinunciare alla vittoria, suggerendo che il fato può essere tanto crudele quanto un capriccio personale.
Si può interpretare una componente metafisica nella scena. Le carte da gioco rappresentano le probabilità e il destino, mentre l’atto di soffiarle via può essere visto come un tentativo di controllo sul proprio fato o come un gesto di ribellione contro le regole del gioco della vita. La candela che si sta sciogliendo sottolinea la natura fugace del tempo e dell’occasione. La scena quindi va oltre il semplice umorismo per suggerire che le nostre azioni, anche quelle apparentemente insignificanti, hanno un impatto profondo sul nostro percorso.