
Questo disegno a matita di Eraldo Cariani, intitolato “L’equilibrista giocoliere”, è una composizione ricca di elementi surreali e metafisici.
L’artista ritrae un uomo in cielo, in bilico su una corda che è un filo teso tra le zampe di due uccelli. L’uomo è un funambolo che cammina sulle nuvole, a torso nudo, mentre si aggrappa alle nuvole, anche la luna ha un volto che lo guarda. Questo gesto, il “giocolare” con un corpo celeste, è un simbolo potente del superamento dei limiti umani e della sfida alla forza di gravità.
L’opera ha una forte valenza metafisica: l’uomo cammina su un confine sottile, tra la realtà e il sogno (o il cielo). Il senso di equilibrio precario e la leggerezza degli elementi (nuvole, uccelli, luna) suggeriscono un desiderio di evasione e di libertà assoluta dalla realtà terrena. I due uccelli, uno che canta note e l’altro che emette un punto interrogativo, introducono un elemento di contrasto e di dubbio, tipico dell’arte metafisica.