
Questo disegno a matita di Eraldo Cariani, intitolato “L’artista notturno”, è un’opera di forte impronta metafisica e surreale.
L’artista ritrae una figura umana dal torso in su, la cui testa è stata sostituita da una candela che si sta sciogliendo. Questa figura, seduta su una piattaforma che ricorda una tavolozza o un blocco solido, è intenta a dipingere una scena notturna piena di stelle e una falce di luna.
L’immagine della candela è il cuore dell’opera: essa simboleggia la vita che si consuma e, in questo contesto, l’energia o l’anima che l’artista brucia per la sua arte. La sua pittura è uno specchio perfetto del suo ambiente (la luna e le stelle sullo sfondo si replicano sulla tela), suggerendo che l’artista crea attingendo direttamente dalla sua realtà interiore o dalla luce che si sta spegnendo.
L’opera è una riflessione sulla creatività, sul sacrificio dell’artista e sulla natura effimera dell’ispirazione.