
Questo disegno a matita di Eraldo Cariani (2026), intitolato “Guglielmo Tell“, offre una reinterpretazione surrealista e organica del celebre mito svizzero.
Descrizione dell’Opera
I protagonisti: Sulla destra, Guglielmo Tell è raffigurato di profilo con l’arco in mano e la faretra sulle spalle. Sulla sinistra, il figlio attende con una mela già trafitta da una freccia sulla testa.
L’albero connettore: Al centro della scena domina un tronco nodoso. Le sue radici si trasformano fluidamente nei corpi dei due personaggi, suggerendo un legame indissolubile tra l’uomo, la sua discendenza e la natura.
Simbolismo delle mele: Spicca al centro una fetta di mela gigante e cava che pende da un ramo. Altri frutti sono sparsi sul terreno o appesi ai rami, moltiplicando il simbolo centrale della leggenda.
Cornice decorativa: Viticci e linee curve circondano le figure, creando un senso di movimento e continuità tipico dello stile di Cariani.
Analisi Tecnica
L’artista utilizza un chiaroscuro delicato per modellare l’anatomia dei personaggi e la texture della corteccia. La composizione circolare, definita dalle radici e dai rami, focalizza l’attenzione sulla tensione drammatica della prova di abilità.