Lupo mannaro con Befana

Descrizione Artistica e Significato di “Lupo mannaro con Befana” di Eraldo Cariani (2026)

In quest’opera a grafite, Eraldo Cariani esplora una dimensione fantastica e bizzarra, unendo figure del folklore e del mito popolare in una chiave surreale e ironica.

Analisi e Composizione:

Primo piano: Al centro della scena compaiono due figure leggendarie affiancate: un lupo mannaro dall’aspetto muscoloso e animalesco, con fauci aperte e dettagliate, e una figura che richiama la Befana, con il tipico cappello a punta, il profilo marcato e un abito logoro. Entrambi sembrano fluttuare o muoversi insieme, con la strega che impugna una scopa.

Sfondo: L’ambientazione notturna è dominata da una grande luna piena luminosa, un pipistrello che solca il cielo con le ali spiegate e una cortina di nebbia o fumo che avvolge la scena alla base.

Significato Simbolico:
L’accostamento inusuale tra un licantropo e una figura folkloristica come la Befana ribadisce il gusto di Cariani per il surrealismo e la contaminazione tra miti differenti. L’opera gioca sul contrasto tra il terrore ancestrale legato alla figura del lupo mannaro e l’immaginario popolare della festa della Befana, creando un racconto visivo onirico e fiabesco dove le paure della notte si mescolano alla magia del mito.

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