L’alba nel pollaio

Descrizione artistica

“L’alba nel pollaio” raffigura un gallo in primo piano che canta all’arrivo del nuovo giorno, con un orologio appeso al collo come un pendente regale. Il gallo emette note musicali in una nuvoletta, come se il canto fosse un linguaggio universale. Sullo sfondo, la luna tramonta e il sole sorge, mentre numerosi pulcini e galline riempiono la scena, ancora addormentati o appena svegli. Il tratto morbido a matita e la composizione equilibrata danno vita a una scena quotidiana caricata di poesia e ironia.

Spiegazione simbolica

Quest’opera gioca sull’immagine tradizionale del gallo come annunciatore del giorno, ma Eraldo Cariani la arricchisce con elementi simbolici e ironici: l’orologio al collo suggerisce un ruolo da guardiano del tempo, quasi come se il gallo fosse lo scandire vivente delle ore. Il suo canto non è solo un verso, ma una melodia visibile, che si fa segno, musica e parola. Intorno a lui, gli altri animali sembrano non partecipare attivamente: dormono, pascolano, ignorano. È un’osservazione acuta su chi si assume il compito di “svegliare il mondo”, anche quando il mondo preferirebbe dormire ancora un po’.

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