
Questo disegno a matita di Eraldo Cariani (2026), intitolato “Ricordi”, offre una visione surreale, nostalgica e al tempo stesso esplicita di uno scorcio urbano legato al passato.
Descrizione dell’Opera
Lo scorcio prospettico: La scena è ambientata in una stradina stretta o vicolo cittadino, rappresentato con una forte prospettiva che spinge lo sguardo verso il fondo tra palazzi d’epoca.
L’insegna esplicita: In primo piano sulla destra campeggia una grande insegna a pergamena con la scritta “STREET OF BROTHELS” e tre cuori incisi in alto, accompagnata da una freccia indicatrice.
I dettagli umani e surreali: L’elemento narrativo e provocatorio è dato dalle gambe svestite che spuntano dalle porte e dalle finestre lungo il vicolo. Sulla destra, una mano scosta una tenda da cui spunta una gamba sollevata; a sinistra e lungo il vicolo altre gambe nude fuoriescono dagli ingressi, suggerendo la vita intima e frenetica che si consumava dentro quegli edifici.
Analisi Artistica
L’opera combina la memoria storica del quartiere a luci rosse con la cifra surrealista tipica di Cariani. L’artista non ritrae mai i corpi per intero, ma solo frammenti (gambe e mani), trasformando la presenza umana in un’evocazione metonimica. Il chiaroscuro definisce i volumi delle architetture e il gioco di ombre negli anfratti, restituendo l’atmosfera sospesa di un ricordo impresso nella memoria urbana.