
In quest’opera a matita, Eraldo Cariani gioca con l’assurdo e l’umorismo metafisico, creando una scena onirica. Una mucca si trova in un’ambientazione interna, con un chiaro riferimento alla sua funzione di produttrice di latte. In modo surreale, il latte fuoriesce da un tubo che si allunga fino a una tazza, creando una sorta di rubinetto naturale e automatico per il “latte fresco”. L’artista ironizza sulla produzione e sul consumo del latte, trasformando un animale in una fonte diretta e bizzarra. Il tono complessivo è leggero e giocoso.