
Questo disegno a matita di Eraldo Cariani, intitolato “Il riposo del Dio Bacco“, offre una rilettura mitologica e conviviale.
Descrizione artistica: L’opera ritrae una figura maschile, identificabile come Bacco, abbandonata in un sonno profondo ai piedi di una vite rigogliosa e carica di grappoli d’uva. Il tratto a matita delinea con cura la posa scomposta del personaggio, che tiene ancora in mano un bicchiere rovesciato. Ai suoi piedi, una serie di fiaschi vuoti e sparsi sul terreno sottolineano l’eccesso della libagione, completando la scena con un tocco di realismo quotidiano.
Significato simbolico: Il disegno esplora il dualismo tra divinità e fragilità umana. Bacco, simbolo di festa e abbondanza, viene qui colto nel momento della sua vulnerabilità, sopraffatto dal vino stesso di cui è protettore. L’immagine rappresenta il “risvolto” dell’ebbrezza: il riposo necessario dopo il piacere, trasformando il mito in una riflessione sulla caducità e sull’abbandono fisico derivante dall’eccesso.