
Questo disegno a matita di Eraldo Cariani, intitolato “La velocità della luce”, è un’opera profondamente metafisica e umoristica che gioca con concetti scientifici complessi.
L’artista unisce l’alta fisica e l’assurdo: la velocità della luce viene simboleggiata in modo paradossale da una tartaruga (simbolo di lentezza). La tartaruga a sinistra è in piena corsa, trasformata da una velocità quasi incomprensibile, che deforma il suo corpo e l’ambiente circostante in un lampo di energia e deformazione visiva.
La scena unisce due mondi:
Giorno e Notte: Il Sole in alto a sinistra e la Luna e le stelle in alto a destra suggeriscono che la tartaruga sta viaggiando così velocemente da attraversare il tempo e lo spazio, dal giorno alla notte, in un istante.
La Scienza: In basso, una formula matematica incomprensibile e contorta (che non è la vera formula della velocità della luce, ma una sua parodia) aggiunge un tocco di umorismo intellettuale, sottolineando che certi concetti restano astratti e difficili da afferrare.
L’opera è una satira giocosa sulla relatività e l’impossibilità umana di comprendere appieno i fenomeni cosmici, trasformando il concetto scientifico in un’immagine fantastica e ironica.